Apri YOPmail, scrivi un nome qualsiasi e hai subito l'indirizzo nome@yopmail.com, senza password. Oppure usa Guerrilla Mail, che ti dà un indirizzo casuale valido 60 minuti. Attenzione: su YOPmail chiunque conosca il nome legge la casella. Per iscrizioni che ti servono in futuro usa un alias: il trucco del + su Gmail oppure Firefox Relay.
Ti serve un indirizzo email per scaricare un file, leggere un articolo o provare un servizio, ma non vuoi riempire la tua casella di pubblicità? Un’email temporanea si crea in un secondo, gratis e senza registrazione. Ho provato i servizi più usati il 2 novembre 2026: funzionano, ma hanno limiti che è bene conoscere prima, a cominciare dal fatto che alcune caselle le può leggere chiunque.
Quale scegliere
| Servizio | Quanto dura | Puoi inviare? | Da sapere |
|---|---|---|---|
| YOPmail | Messaggi conservati 8 giorni | Solo ad altri indirizzi YOPmail | Scegli tu il nome, ma la casella la apre chiunque lo conosca |
| Guerrilla Mail | Indirizzo valido 60 minuti | A volte: nella mia prova l’invio era sospeso | Indirizzo casuale pronto appena apri il sito |
| Alias di Gmail (il trucco del +) | Per sempre | Sì | Non è anonimo: arriva nella tua casella |
| Firefox Relay o Nascondi la mia email (iPhone) | Finché non lo disattivi | Sì | Il modo più sicuro per iscrizioni che ti servono davvero |
YOPmail: scegli tu il nome della casella
- Apri YOPmail e, nel riquadro “Scegli un indirizzo email temporaneo”, scrivi un nome qualsiasi.
Per esempio prova-iscrizione-2026: l’indirizzo diventa prova-iscrizione-2026@yopmail.com. - Usa quell’indirizzo nel modulo del sito che te lo chiede.
- Torna su YOPmail, scrivi lo stesso nome e clicca la freccia: vedi i messaggi arrivati.
Se non compaiono subito, premi il pulsante di aggiornamento.

Attenzione: su YOPmail non c’è password. Chiunque scriva lo stesso nome legge i tuoi messaggi, quindi evita nomi facili come “mario” o “test”. Per più riservatezza usa l’alias che YOPmail mostra sotto l’indirizzo: è una sequenza casuale che porta alla stessa casella ed è difficile da indovinare.
Guerrilla Mail: indirizzo pronto in un secondo
- Apri Guerrilla Mail: in alto trovi già un indirizzo casuale.
Puoi cambiare il nome cliccandoci sopra, e scegliere il dominio dal menu accanto. - Copia l’indirizzo e usalo dove ti serve.
- Lascia aperta la pagina: i messaggi compaiono da soli nella scheda Email, che si aggiorna ogni pochi secondi.
L’indirizzo resta valido 60 minuti. Guerrilla Mail ha anche una scheda Scrivi per inviare messaggi, ma nella mia prova mostrava “Sending email has been suspended for today”: l’invio viene bloccato spesso per limitare lo spam, quindi non contarci.

Email temporanea con Gmail: il trucco del +
Se hai Gmail, hai già infiniti indirizzi “usa e getta” senza usare altri siti. Aggiungi un + e una parola prima della chiocciola: se il tuo indirizzo è mario.rossi@gmail.com, i messaggi per mario.rossi+negozio@gmail.com arrivano comunque a te.
- Iscriviti al sito con l’indirizzo con il +, per esempio mario.rossi+offerte@gmail.com.
- In Gmail crea un filtro: Impostazioni → Filtri e indirizzi bloccati → Crea un nuovo filtro, e nel campo A scrivi l’indirizzo con il +.
- Scegli cosa fare con quei messaggi: archiviarli, metterli in un’etichetta o eliminarli.
Il vantaggio: puoi anche accedere e recuperare la password, perché l’indirizzo è tuo. Il limite: non sei anonimo, perché il tuo indirizzo vero si legge prima del +, e alcuni siti rifiutano gli indirizzi con il +. Funziona allo stesso modo anche con Outlook.com.
Per le iscrizioni che ti servono davvero: gli alias
Se il sito ti serve anche in futuro (un negozio online, un’app, un’iscrizione), un’email temporanea è un rischio: quando scade non puoi più recuperare la password. Meglio un alias, un indirizzo finto che inoltra alla tua casella vera e che puoi disattivare quando vuoi.
- Firefox Relay: gratuito, con un numero limitato di alias, funziona con qualsiasi browser tramite il sito o l’estensione.
- Nascondi la mia email su iPhone e Mac: Impostazioni → il tuo nome → iCloud → Nascondi la mia email. Crea indirizzi casuali che inoltrano alla tua email. Serve iCloud+, mentre con il pulsante “Accedi con Apple” la funzione è gratuita.
Quando non usare un’email temporanea
- Account importanti: banca, PEC, servizi pubblici, social che vuoi tenere. Se perdi l’accesso, il recupero della password arriva a una casella che non esiste più.
- Acquisti: ricevute, garanzie e tracciamento delle spedizioni arrivano per email.
- Dati personali: su YOPmail e simili i messaggi sono leggibili da altri. Non farti mandare documenti, codici o password.
Molti siti, inoltre, riconoscono i domini delle email temporanee e li rifiutano. In quel caso un alias di Gmail o di Firefox Relay di solito passa.
Domande frequenti
Un’email temporanea è legale?
Sì, è uno strumento per proteggere la propria privacy dallo spam. Resta vietato usarla per truffe o per aggirare i termini di un servizio, come creare account falsi a ripetizione.
Quanto dura un’email temporanea?
Dipende dal servizio. Su Guerrilla Mail l’indirizzo vale 60 minuti, ma puoi riaprirlo scrivendo di nuovo lo stesso nome. Su YOPmail l’indirizzo non scade mai, mentre i singoli messaggi vengono cancellati dopo 8 giorni. Gli alias di Gmail, Firefox Relay e “Nascondi la mia email” durano finché non li disattivi tu.
Posso usare un’email temporanea per Instagram, Facebook o ChatGPT?
Spesso no: molti social e servizi riconoscono i domini usa e getta e rifiutano la registrazione. E anche quando funziona, è una cattiva idea per un account che vuoi tenere: se un giorno dimentichi la password o ti chiedono di confermare l’identità, il codice arriva a una casella che non controlli più, o che altri possono leggere. Per questi casi usa un alias di Gmail o di Firefox Relay.
Posso creare un’email temporanea con password?
YOPmail e Guerrilla Mail non usano password. Se vuoi una casella solo tua, la soluzione più affidabile è un alias di Firefox Relay o di “Nascondi la mia email”, oppure il trucco del + se hai Gmail.
Perché l’email di conferma non arriva?
Il sito potrebbe bloccare i domini usa e getta. Prova un dominio alternativo (YOPmail e Guerrilla Mail ne offrono diversi) oppure un alias di Gmail.
Altre guide utili: come accedere ad Alice Mail e TIM Mail e come comprimere un PDF da mandare via email.
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